Secondo il Tribunale federale, il fatto che la trasmissione d’informazione “Regionaljournal Ostschweiz” di Radio SRF non ha informato riguardo a due mozioni popolari nella Comunità confessionale cattolica di San Gallo non rappresenta un rifiuto d’accesso illegale al programma.

L’assenza del servizio sulle due mozioni popolari risulta dall’autonomia dei programmi di cui gode l’emittente e dunque dalla libertà di scelta dei temi. Il negato accesso non era fondato, secondo il Tribunale federale, né su una discriminazione né su una tabuizzazione generale della critica nei confronti della Chiesa cattolica. Il lavoro giornalistico non può effettuarsi senza importanti scelte di eventi da trattare, in particolare anche per le trasmissioni d’informazione di radio e televisione. Ne consegue che non esiste alcuna obbligazione per le redazioni di riportare ogni evento di interesse pubblico. Il Tribunale federale ha dunque confermato integralmente la decisione dell’AIRR b. 774 del 2 febbraio 2018.